Storie ispiratrici Micro Focus

Tecnologie informatiche, tempo e creatività a sostegno del centro per l'autismo di Dubai

Il programma Micro Focus ISPIRARE si propone, tra le altre cose, di dotare le comunità delle giuste competenze per sopravvivere e prosperare in un futuro digitale in continua evoluzione, garantendo che nessuno venga lasciato indietro. A tal fine, il nostro ufficio di Dubai sostiene il centro per l'autismo di Dubai (DAC, Dubai Autism Center) mettendo a disposizione tablet Samsung e promuovendo attività di volontariato tra i dipendenti.

Nei bambini vediamo il potenziale e non la disabilità

Il DAC è una fantastica scuola organizzata su quattro piani che si occupa di assistere 240 bambini autistici, di età compresa tra i 2 e i 18 anni. Focalizzandosi su tecnologie che li aiutino a imparare come comportarsi nella società "normale" e puntando a raggiungere la perfetta integrazione, il DAC offre a questi giovani un futuro positivo attraverso il digitale.

In qualità di istituto altamente specializzato, dispone di 34 aule, 23 sale dedicate alla terapia e molti spazi riservati alle attività extracurriculari. Tra queste troviamo sessioni di logopedia all'avanguardia, ambienti appositi per lo sviluppo delle abilità motorie, sale relax, percorsi sensoriali, stanze assistite da robot o adibite con strumenti musicali e computer; una biblioteca, uno studio fotografico, un barbiere e una caffetteria; vi sono persino un cinema, una palestra, una piscina e un giardino per cercare di soddisfare i bisogni specifici di ogni bambino. Poiché chi è affetto da autismo spesso vanta incredibili doti artistiche, nell'istituto è presente anche uno spazio dedicato all'arte, dove vengono impiegate una serie di tecnologie che consentono ai bambini di esprimere e sviluppare la propria creatività. Inoltre, visto che i soggetti autistici spesso soffrono di problemi polmonari, viene diffuso del sale nell'aria per permettere loro di respirare più facilmente.

Tecnologie informatiche, tempo e creatività a sostegno del centro per l'autismo di Dubai

"All'origine del nostro interesse nei confronti delle persone con esigenze speciali vi è il desiderio di dare a chiunque faccia parte della nostra società l'attenzione e l'assistenza che merita", spiega Sheikh Hamdan bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum, presidente del DAC e principe ereditario di Dubai.

Appoggiandosi unicamente alle donazioni delle aziende locali e internazionali, il DAC, inoltre, raccoglie fondi tramite enti formativi per riuscire a gestire e sostenere bambini e adulti affetti da autismo: quest'anno, l'aeroporto di Dubai adotterà una serie di misure nel rispetto dei soggetti autistici e, pertanto, i membri dell'equipaggio della Emirates Airline stanno seguendo una formazione specifica presso l'istituto.

Come aiutiamo il DAC

Trovando difficile comunicare a parole, i bambini autistici reagiscono in modo positivo ai metodi e agli strumenti di comunicazione non verbale; proprio per questo motivo, Micro Focus Dubai ha donato al centro numerosi tablet Samsung. Gonzalo Usandizaga, vicepresidente e direttore generale dei mercati emergenti, spiega “Saremo tra i primi a fornire a questa comunità delle tecnologie in grado di migliorare l'esperienza didattica. I tablet rappresentano uno strumento di apprendimento fondamentale per questi bambini, e la trasformazione digitale di questo tipo sarà un elemento chiave per aiutare la comunità autistica degli Emirati Arabi."

Salam Kobrossi, ambasciatore di Micro Focus Dubai per la RSA e responsabile di tutto ciò che sta dietro a questa meravigliosa avventura, ci spiega: "Il DAC ha sviluppato Yanmou, un'app studiata appositamente per i bambini che verrà utilizzata per la prima volta presso il centro e sui dispositivi Samsung forniti da Micro Focus. Come parte del nostro ampio supporto al centro, i team addetti alle attività di prevendita ne stanno testando il funzionamento e forniranno presto una serie di suggerimenti per l'uso."

Tutti i dipendenti della sede di Dubai avranno l'opportunità di partecipare a una giornata del volontariato nel mese di febbraio, come una delle due giornate dedicate al volontariato che tutti i dipendenti hanno a disposizione ogni anno. Fino a 60 colleghi riceveranno un'introduzione all'autismo, dopodiché a ogni gruppo di bambini sarà assegnata una coppia di dipendenti, che passerà un'ora e mezza in loro compagnia. I volontari verranno poi divisi nuovamente in gruppi di tre ed esporranno le idee per la raccolta fondi a beneficio del centro, visto il deficit di bilancio di ben 600.000 dollari. Infine, i team si uniranno per presentare al centro le idee conclusive che, se volessero, potrebbero utilizzare in futuro.

release-rel-2020-9-2-5123 | Tue Sep 15 18:06:14 PDT 2020
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