Recuperare i workload in modo affidabile dopo un'interruzione di servizio

Sperate di non dover mai usare la vostra soluzione disaster recovery. Ma se la userete, dovrà funzionare bene al primo tentativo. Nel bel mezzo di un'interruzione di servizio imprevista, scoprire di non poter effettivamente recuperare i workload sul server sarebbe una vera tragedia.

Possiamo aiutarvi a...

Proteggere interi workload con un backup disk-to-disk efficace

Le nostre soluzioni di disaster recovery utilizzano delle unità disco rigido che resistono ai danni fisici (per esempio l'allungamento e lo strappo di nastri), con tecnologia di automonitoraggio (per esempio S.M.A.R.T) per avvisarvi quando è giunto il momento di sostituire i dischi rigidi. Inoltre, l'archivio RAID è in grado di resistere persino a un guasto fisico del disco rigido.

Testare i workload di recupero per un ripristino affidabile

Gli analisti consigliano di testare i sistemi di disaster recovery almeno ogni tre mesi, ma sono poche le aziende che lo fanno. Nella maggior parte dei sistemi, oltre ad alterare il normale svolgimento delle attività, la fase di test è così noiosa e invasiva che viene effettuata di rado.

Sia PlateSpin Protect che PlateSpin Forge consentono di eseguire test sandbox in sede, senza danneggiare i sistemi di produzione. Ciò significa che i test possono essere eseguiti con la frequenza (e l'intensità) necessaria a garantire una funzionalità assoluta. In più, con una garanzia di cinque anni e la possibilità di lavorare con un archivio interno o con un SAN (Storage Area Network) di proprietà del cliente, le nostre soluzioni hardware offrono un'affidabilità massima.

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